Studio dentistico Pera - Via Garessio 47, Torino | Via XX Settembre 14, Ceva

ATTIVITÀ CLINICA

Implantologia


Che cos'è l'Implantologia

L'implantologia è una terapia riabilitativa sicura ed affidabile che da quasi 30 anni offre l'opportunità di sostituire completamente i denti perduti o danneggiati attraverso una metodica terapeutica che si fonda su solide basi scientifiche.
Gli impianti dentali possono sostituire denti singoli o gruppi di denti mancanti, oppure consentono di fissare saldamente le protesi rimovibili permettendo di ripristinare il comfort, l'estetica e la sicurezza perdute.
Gli impianti consentono di replicare fedelmente l'estetica della dentatura naturale oltre che a garantire comfort e funzionalità.


I benefici dell'implantologia

  1. Miglioramento della qualità della vita

  2. Si può sorridere, mangiare e parlare con tranquillità

  3. Preservazione dei denti adiacenti (non è necessario limare i denti sani)

  4. Sostegno e preservazione dei tessuti circostanti (osso e gengiva)

  5. Supporto solido e sicuro alla struttura protesica


Implantologia di denti singoli e ponti parziali

La sostituzione di singoli denti o parte di denti mancanti nella moderna implantologia dentale viene realizzata inserendo l'impianto endosseo e, nella stessa seduta, applicando immediatamente un provvisorio fisso che consente al paziente di mantenere estetica e funzione un paio d'ore dopo l’inserimento dell'impianto stesso.
Con la tecnica degli impianti inclinati si utilizza esclusivamente l'osso originale del paziente; nei settori laterali si evitano tecniche di innesto osseo che risultano di difficile esecuzione, fastidiose nel post-operatorio e non sempre con garanzie di successo e di durata a lungo termine a causa del riassorbimento non prevedibile dell'osso innestato.


Fondamenti scientifici e cenni storici

A partire dagli anni '50 i vari tentativi empirici di ricostruzione dei denti mancanti vengono via via soppiantati dal rivoluzionario concetto di osteointegazione formulato dall'ortopedico svedese P. I. Brånemark in seguito ai suoi studi sul microcircolo e sulla riparazione tissutale. Vennero condotti con rigore scientifico studi microscopici sui processi biologici dopo traumi chirurgici che portavano alla rigenerazione del tessuto osseo.
Nel corso di questi studi, per un caso strettamente tecnico e pressochè fortuito, si scopri’ che si verificava un processo, che venne appunto denominato "osteointregazione", tra il tessuto osseo ed elementi in titanio utilizzati per le osservazioni al microscopio.
Si pensò di trasporre questo successo sperimentale alla sostituzione di elementi ossei mancanti mediante ancoraggio all'osso sottostante. Sulla base del successo a lungo termine degli studi sperimentali sull'ancoraggio osseo del titanio e sul comportamento dei tessuti molli allo stesso, nel 1965 fu trattato il primo paziente edentulo (privo di denti) secondo i principi dell'osteointegrazione. Gli studi successivi portarono allo sviluppo di procedure cliniche per la riabilitazione dell'edentulismo usando protesi fisse ed elementi di fissaggio in titanio, di particolare architettura microscopica, e lasciate guarire per un periodo di 3-4 mesi in assenza di carico.
Dopo trenta anni di lavoro sperimentale e venti anni di sviluppo clinico furono individuati precisi requisiti tecnici per la costruzione degli impianti (le viti) e il collegamento con i ponti, tali da costituire un complesso altamente flessibile e resistente ed eventualmente facilmente rimovibile



Implanto Protesi a funzione immediata


Applicazione clinica del carico immediato

In tutto il mondo milioni di persone possono, nel corso della vita, perdere il sostegno osseo di parte o di tutti i propri denti per problemi legati a infezioni dell'osso stesso che sostiene le radici (parodontopatia, detta volgarmente piorrea) o per fallimenti di terapie protesiche pregresse eseguite non correttamente.
La compromissione della stabilità dei denti naturali non garantisce la durata negli anni delle terapie protesiche tradizionali (ponti e corone) per cui l'unica alternativa per riavere i propri denti fissi stabili e duraturi è rivolta all'inserimento di impianti in titanio a vite su cui si innesta la protesi.
Con la procedura di carico funzionale immediato, secondo la metodica brevettata e descritta nel libro pubblicato dal prof. Pera in collaborazione col dott. Tealdo, e il dott. Bevilacqua, edito da Quintessenza Edizioni e consultabile on-line al sito www.columbusbridgeprotocol.com, è possibile riabilitare il paziente con un ponte circolare di 12 denti fisso avvitato realizzato su misura.


Come avviene il carico immediate full-arch.

Si procede inizialmente con l'estrazione dei denti residui ormai non piu’ recuperabili (qualora ancora presenti) seguita dal posizionamento nella stessa seduta degli impianti (viti biocompatibili in titanio inclinate inserite nell'osso mascellare e/o mandibolare residuo).
A distanza di 24/48 ore dalle estrazioni dei denti e dal posizionamento degli impianti viene consegnato il ponte, garantendone così il bloccaggio immediato sugli impianti appena posizionati e una guarigione ossea ottimale intorno agli stessi.
Inserendo un numero ridotto di 4-6 impianti inclinati si evitano complicate, lunghe, dolorose e costose procedure di innesti ossei che spesso, dopo il carico masticatorio, in poco tempo subiscono un riassorbimento dell'osso stesso innestato.

Vantaggi dell'implantoprotesi a carico immediato

Il paziente in brevissimo tempo riacquista la funzione masticatoria e l'estetica, e psicologicamente non subisce il trauma di portare per mesi una dentiera rimovibile; questo permette al paziente di riprendere in pochissimi giorni la propria attività lavorativa e la quotidiana vita di relazione personale e pubblica, indipendentemente dalla sua età.
Questa procedura, scientificamente studiata con modelli matematici computerizzati e applicabile sia alla mandibola che al mascellare superiore, ha dimostrato risultati clinici con successo nel 100% dei casi a 10 anni dall'intervento.



Sbiancamento e cosmesi dentale


Cosmesi dentale

Ogni giorno con il nostro sorriso ci mettiamo in relazione con gli altri. Un sorriso splendente ci fa sentire a nostro agio. La cosmesi dentale è un insieme di procedure non invasive che utilizziamo per migliorare l'aspetto del vostro sorriso. Ne fanno parte lo sbiancamento dentale e l'applicazione delle faccette di porcellana.


Denti scuri: perche’

Le cause di una colorazione dei denti cosidetta “non ideale” sono varie e possono essere date da abitudini viziate quail alimentazione, fumo, etc. Un’ulteriore causa di decolorazione del dente puo’ essere la necrosi pulpare. In questo caso il dente “scuro” e’ uno solo, mentre il resto della dentatura presenta una tinta uniforme. L’ annerimento del dente seguente a necrosi pulpare puo’ avere due cause principali:

Una devitalizzazione non congrua, o un trauma. Nel primo caso un dente devitalizzato, ma non correttamente deterso e otturato, puo’ col tempo annerirsi; nello stesso modo un dente che a subito un trauma (specialmente in fase di crescita) puo’ negli anni divenire scuro contrastando decisamente con la tinta dei denti adiacenti. In questi ultimi due esempi il semplice sbiancamento esterno non e’ piu’ sufficiente, ma deve essere preceduto da una terapia canalare congrua (devitalizzazione) seguita da uno sbiancamento endodontico (vale a dire dall’interno del dente.


Sbiancamento dei denti: cos'è

Lo sbiancamento dei denti ha lo scopo di rendere più bianco e splendente il colore dei denti.
Lo sbiancamento si ottiene grazie all'effetto di agenti sbiancanti contenenti sostanze chimiche (perossidi) che liberano ossigeno il quale rompe i legami dei cromogeni (le pigmentazioni scure) attaccate allo smalto del dente.
Lo sbiancamento con i perossidi è un trattamento innocuo non tossico, non ha alcun effetto nè sullo smalto, nè sulle otturazioni (come testimoniano almeno 200 articoli scientifici pubblicati negli ultimi 10 anni relativi all'argomento).
Presso la nostra Clinica utilizziamo un sistema professionale che sfrutta una speciale sorgente di luce e le particolari proprietà di un gel sbiancante: il Sistema BriteSmile 3000.
Il gel libera il principio attivo e la fotoattivazione ne migliora il risultato e riduce i tempi di somministrazione. La percentuale di perossido di idrogeno contenuta nel gel sbiancante BriteSmile è solamente del 15%, molto più bassa degli altri gel usati in altre metodiche di sbiancamento professionale. Il Gel BriteSmile 3000 è delicato: con un pH uguale a 6, tutta la procedura di sbiancamento risulta essere neutra senza alcun problema di acidità.


Sbiancamento dei denti: come si esegue

Ogni paziente viene prima visitato dall'odontoiatra che esegue l'esame medico-dentale delpaziente, stabilisce la non presenza di controindicazioni al trattamento e valuta le possibilità di successo del trattamento stesso.
L'Igienista dentale, dopo aver adeguatamente protetto tutti i tessuti non interessati al trattamento (labbra, gengive, ecc.) applica direttamente sulla superficie dentale il gel sbiancante concentrato e procede poi alla sua attivazione con il raggio di luce della lampada Brite Smile che ne potenzia l'effetto.
Nella maggior parte dei casi la procedura si esaurisce in questa sola seduta della dura di 1 ora.
Infine vengono fornite al paziente informazioni sui comportamenti post-trattamento che contribuiscono a rendere il risultato il più duraturo possibile.


Sbiancamento dei denti: informazioni e consigli utili

Il risultato è duraturo tuttavia bisogna considerare che le sostanze cromogene (che colorano i denti) sono diffuse in molti alimenti (non solo nel te, caffè e fumo). Se a distanza di un anno la percezione di brillantezza si riduce si può ovviamente reintervenire senza danni per lo smalto del dente.
Consiglio: è bene evitare i prodotti per sbiancamento "fai da te", sebbene molto diffusi, poichè, a differenza di quelli per uso professionale utilizzati negli studi dentistici, non ci danno garanzie di assenza di cancerogenesi. Un altro motivo per affidarsi al professionista è il principio attivo, il perossido, che va applicato sotto controllo, utilizzando la mascherina che garantisce una applicazione diffusa oppure con il sistema dell'applicazione diretta e con la protezione dei tessuti gengivali: il tutto può venire eseguito correttamente solo da personale specializzato.


Faccette estetiche

E' universalmente riconosciuto che i denti anteriori, detti anche "denti del sorriso", hanno un'importanza fondamentale nell'estetica del viso e del sorriso.
Questo tipo di intervento sull'estetica del sorriso consiste nella costruzione di un sottile strato di ceramica o composito dello stesso colore dei denti del paziente e con una forma idonea a migliorare l'estetica dei denti e quindi del sorriso.
Serve nei casi in cui la forma dei denti e/o la loro pigmentazione sia irregolare in maniera tale da inficiarne notevolemente l'aspetto e il paziente si senta a disagio in tutte quelle situazioni in cui si scoprono i denti.



Igiene dentale e prevenzione


Igiene orale

Per mantenere in piena salute denti e gengive è fondamentale avere una buona igiene orale.
L'uso quotidiano dello spazzolino unitamente al filo interdentale e, in casi specifici, a colluttori anitibatterici, è la miglior arma a disposizione di tutti per prevenire carie e malattie delle gengive.
A queste buone abitudini è indispensabile abbinare, con cadenza periodica, delle sedute di igiene professionale eseguite da personale qualificato e laureato.
Queste sedute sono anche un'occasione preziosa per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie del cavo orale.
Proprio per questo motivo il nostro studio si avvale esclusivamente di Igieniste laureate in Igiene Dentale, come prescritto dalle recenti disposizioni di legge, che sviluppano programmi mirati di insegnamento e mantenimento dell'igiene della bocca dei nostri pazienti, con particolare cura per le situazioni più a rischio (bambini con dentizione in evoluzione, pazienti portatori di protesi, di apparecchiature ortodontiche...).


Prevenzione: sigillatura dei solchi occlusali nei bambini

Gli obiettivi di questa tecnica sono di otturare le zone ad alto rischio di insorgenza di carie in modo da ridurne la formazione. Vengono eliminate nicchie anatomiche ricettacolo di residui alimentari e di germi patogeni, esercitando un controllo positivo sulla composizione della flora microbica orale. Inoltre i materiali usati per i sigilli liberano alcune sostanze con effetto preventivo (es/ fluoro). Le fossette e i solchi sono siti dove è difficile controllare la placca e che trattengono una quantità minore di fluoro rispetto alle superfici piatte. Nei bambini e negli adolescenti la maggior parte delle carie è a carico di queste fessure a livello dei molari.

L'efficacia dei sigilli è stata scientificamente provata e determina una protezione valida dai 5 ai 10 anni. La sigillatura è consigliata subito dopo l'eruzione dei molari e premolari permanenti , visto che lo smalto dei denti appena erotti è particolarmente soggetto a carie, quindi tra i 6-8 anni per sigilli dei primi molari e tra gli 11-13 anni per i secondi molari.



Odontoiatria conservativa


L'odontoiatria conservativa e' una specializzazione con la quale vengono ricostruiti i denti cariati, fratturati e/o decolorati utilizzando materiali compositi estetici che mimano la naturalezza e la trasparenza del dente.


Terapia conservativa e otturazioni estetiche

La carie viene oggi curata con l'utilizzo di materiali estetici e privi di mercurio, con restauri diretti in bocca o realizzati in laboratorio e poi cementati.



Endodonzia


Endodonzia e trattamenti canalari

L'Endodonzia si occupa delle patologie della polpa dei denti (il cosiddetto "nervo") e degli effetti che tali patologie possono causare sui tessuti ossei e gengivali limitrofi alla radice del dente interessato.

In caso di carie o di perdita di struttura dentaria (fratture) gli stimoli di origine termica o traumatica sono in grado di compromettere la vascolarizzazione e l'innervazione pulpare fino ad arrivare alla perdita irreversibile della vitalità pulpare. Le carie più profonde invece possono provocare un'infezione batterica diretta della polpa che progredisce inevitabilmente in necrosi. Tali stimoli nocivi sulla polpa ancora vitale scatenano una forte sintomatologia dolorosa e sono indicativi di un danno pulpare irreversibile al quale si fa fronte con il trattamento dei canali del dente interessato, terapia più comunemente nota come "devitalizzazione". Essa consiste nella completa detersione e strumentazione di ciascun canale mediante strumenti appositi e nella sua sagomatura al fine di renderne possibile la completa otturazione con un materiale inerte e sigillante.

La percentuale di successo di un trattamento endodontico corretto è, in condizioni normali, elevatissima.


Ritrattamenti

Il ritrattamento di canali già trattati è competenza dell'endodonzista il quale sempre più spesso attualmente si trova a dover revisionare cure datate che hanno perso la loro efficacia.
Occasionalmente un dente che è stato sottoposto a trattamento endodontico può non guarire oppure continuare a dolere nonostante la terapia: questo può avvenire dopo mesi o anche anni. La causa delle sintomatologie dolorose non sono più imputabili al dente stesso, il cui nervo è stato gia’ eliminato con il precedente trattamento endodontico, ma all'innervazione dei tessuti ossei e mucosi limitrofi alla radice del dente interessato. Quando ciò accade il dente può, spesso, essere salvato con un secondo trattamento endodontico: il ritrattamento.
Tutti gli Odontoiatri hanno la preparazione sufficiente per eseguire i ritrattamenti. Molti casi sono però veramente complessi e richiedono l'intervento di specialisti in questo settore, che dedicano maggiormente la loro attività professionale all'Endodonzia (la specialità odontoiatrica che si occupa esclusivamente della cura e del sigillo dei canali radicolari con metodiche ortograde, trattamenti e ritrattamenti endodontici, o chirurgiche) e che, perciò, sono più esperti nell'eseguire tali terapie.




Ortodonzia


Cos'è l'ortodonzia

La moderna Ortodonzia è una branca dell'odontoiatria specializzata nella diagnosi, nella prevenzione e nel trattamento delle malocclusioni, che si manifestano come anomalie di sviluppo e di posizione dei mascellari e dei denti.
Essa è importantissima nel bambino ma sempre più spesso vengono trattati anche gli adulti, per notivi non solo estetici ma anche funzionali.

Gli obiettivi fondamentali che l'ortodonzista si propone di raggiungere a conclusione di ogni trattamento non si limitano solo al corretto allineamento dei denti, ma mirano anche al raggiungimento di un'armoniosa estetica del viso, di una funzione masticatoria efficiente e di un migliore stato di salute dei denti e dei loro tessuti di sostegno.


Il trattamento ortodontico

Presso il nostro studio si procede, inizialmente, con un'accurata valutazione del cavo orale e con l'esecuzione delle indagini strumentali necessarie tra cui:

  1. Radiografia panoramica

  2. Teleradiografia laterale del cranio con relativa analisi cefalometrica

  3. Fotografie del viso e delle arcate dentarie

  4. Modelli delle arcate


In base alla situazione clinica presente si formula il "piano di trattamento", che è sempre individuale e viene formulato in relazione alla diagnosi.

Il trattamento ortodontico prevede l'impiego di apparecchiature che possono essere rimovibili o fisse, in associazione o meno con dispositivi ausiliari (elastici intraorali, trazioni extraorali, bite, etc.). Non si tratta di una libera scelta: ogni mezzo terapeutico trova precise indicazioni che l'ortodonzista conosce al meglio.


Le soluzioni più moderne

Non viene sottovalutato il fatto che oggi l'estetica riveste un'importanza individuale e sociale sempre maggiore e ciò, se trova riscontro nell'aumentata domanda di terapia ortodontica e nella maggiore attenzione ai suoi risultati, crea anche una maggiore richiesta di apparecchiature poco o per nulla visibili. Per questo motivo sono stati ideati attacchi in porcellana, attacchi linguali e mascherine trasparenti sequenzali: nell'ambito delle apparecchiature ortodontiche rappresentano il massimo sforzo verso l'estetica del paziente in corso di trattamento.
Bisogna però precisare che non tutte le malocclusioni si prestano ad essere trattate mediante qualsiasi tipo di apparecchiatura; anche in questo caso sarà l'ortodonzista a proporre quella o quelle che ritiene essere le scelte più opportune in base agli obiettivi di trattamento più indicati per voi.



Protesi


Protesi

La protesi dentaria nella sua accezione classica è un manufatto utilizzato per rimpiazzare la dentatura originaria persa oppure compromessa. In questi casi la protesi si rende necessaria per motivi funzionali e/o estetici.
Vi è quindi una parte dell'odontoiatria che si occupa della progettazione e costruzione di protesi, le quali devono rispettare i seguenti requisiti:

Funzionalità: riguarda il ristabilimento della corretta masticazione e delle funzioni articolari (apertura, chiusura, lateralità destra-sinistra, protusione-retrusione e la corretta fonetica).

Resistenza: la protesi deve resistere al peso del carico masticatorio e all'usura dei liquidi buccali. Il materiale più comunemente utilizzato è la ceramica.

Biocompatibilita’: la protesi deve essere costruita con materiali che non siano tossici e non deve presentare "angoli vivi" che potrebbero danneggiare i tessuti.

Estetica: i denti artificiali devono essere il più possibile simili a quelli naturali e bisogna fare molta attenzione a non alterare il corretto profilo facciale del paziente.

Nel nostro studio la presenza di un laboratorio odontotecnico interno e la collaborazione continua tra il personale medico e quello tecnico consentono di risolvere questi casi in modo rapido e ottimale.


Chirurgia orale


Chirurgia orale

La chirurgia orale viene eseguita all'interno del nostro studio in sale chirurgiche tecnologicamente avanzate e in regime di Day-Hospital.
Oltre alla routinaria chirurgia implantare, eseguita come descritta nella sezione Implantologia sia tradizionale che a carico immediato, gli interventi più frequentemente svolti sono relativi alle estrazioni dei "denti del giudizio" inclusi e semi-inclusi e alle exeresi (estrazioni) delle cisti ossee dei mascellari.

Tali interventi, su richiesta del paziente, possono essere realizzati in sedazione cosciente mediante il supporto di un medico Specialista Anestesista.